Come va? So che Puccio convive, perché in questo posto resistere alla tentazione del gossip è impossibile. Il mio amatissimo @Zackk beve e tromba come al solito, almeno da quello che ogni tanto intercetto nel gruppo quando mi ricordo di sbirciare o quando, tornando coda tra le gambe, chiedo consigli a quell'anima buona di @U a t u (non riesco a taggare Uatu).
Lo facciamo un recappone del 2025 dal raduno in avanti? E famolo, va!
Dunque, poco dopo il raduno conosco G. Apparentemente sano di mente, ex co-proprietario di un pub, suona, ha amici, non ha ex matte, figli dai quali omettermi ed è stranamente mega di supporto.
A maggio finalmente ritiro l'intera diagnosi a conclusione di percorso diagnostico psichiatrico che non è stata una passeggiata nel fantabosco. Qualcosa la sapevo, qualcosa mi viene spiegata dal professor Keller direttamente: Autismo con livello di supporto 1, ADHD di tipo combinato (inattentivo, iperattivo soprattutto a livello mentale e impulsivo), Disturbo Ossessivo Compulsivo e Disturbo Borderline di personalità. Bel fritto misto, ma come disse lui: sei magistralmente e a tratti incredibilmente arrivata fin qui. Possiamo imparare a fare ancora meglio con i giusti strumenti.
Mi alzo le maniche, ci credo tantissimo che posso incanalare tutto questo in un modo utile, e inizialmente G sembra di supporto.
Poi iniziano le grane, nell'ordine:
Lavori troppo, hai troppi amici maschi, organizzava cose all'ultimo momento in luoghi mega affollati e mega incasinati, che per me sono tipo attualmente ingestibili. Mi accusava di fare la vittima, che tutti sono un po' adhd o tutti sono un po' autistici, eppure nessuno si lagna come me. Insulti perché può capitare che non mi vada di scopare. Insulti perché cerco gentilmente di spiegare che l'igiene intima non è solo farsi la doccia al mattino.
Iniziano i disturbi del sonno. Le poche volte che dorme da me si lamenta, perché non sto ferma, perché mi agito, perché digrigno i denti, ho caldo, freddo, sintomi vari, febbricciatola, gonfiori, sono @Lord Phobos nei momenti buoni.
Si arrabbia, mi insulta, mi rinfaccia cose e il mio sistema nervoso collassa. Non sento più niente se non il vuoto cosmico e il desiderio irrefrenabile di farla finita. Ma ho un figlio e col cazzo che lo lascio solo. Lascio G, ma torna coinvolgendo le mie amicizie e dicendo verità parziali e giustificandosi dicendo che mento per attirare l'attenzione. È un continuo discutere, farmi gaslighting cercando di convincermi che non ho niente, voglio fare la vittima.
Faccio più prelievi del sangue di una succube di Dracula in prova: Tiroide di Hashimoto. Il mio sistema immunitario ha ben deciso di attaccare a casaccio la tiroide perché lo stress attiva anche questo tipo di malattie autoimmuni che magari fino a qualche mese prima c'erano ma erano silenti! Grazie.
Arriviamo a Novembre, la nonna di mio figlio ha un grave peggioramento di salute, la mia coinquilina si trasferisce definitivamente a Milano dalla sua compagna, io vado in tilt totale, mi sento sola e come se non capissi più cosa è vero e cosa non lo è.
Succede una stronzata banale, la più banale di tutte, ma che triggera il mio DOC, litighiamo ferocemente, mi da della maniaca del pulito, della germofobica, insinua che io sia una malata di pulito perché dentro sono lercia e marcia. Mi lascia lui e gli rispondo che ritengo che questa sia la cosa più giusta che possiamo fare per entrambi.
Respiro, e respirano tutti attorno a me. Lo blocco ovunque perché non voglio averci più niente a che fare. Ma lui non si arrende.
Transazioni su satispay da 1 centesimo fino a un 1€ solo per aggiungere messaggi di insulti o suppliche. Il più carino è "Bianconiglio scegli bene il tuo veleno".
Regali su Amazon per inserire dentro bigliettini.
Scrive alla compagna del padre di mio figlio, la implora di metterci in contatto, la insulta, ci insulta, poi di nuovo la implora, poi si scusa, poi la insulta.
Scrive alla mia ex coinquilina.
Va su Linkedin, trova la mia mail, mi manda una media di 2-4 mail al giorno. Nessun oggetto, solo cazzate, contraddizioni, velatissime minacce di palesarsi sotto casa, quintali e quintali di cazzate.
Io decido di cominciare la terapia per il trattamento dell'adhd, ma non posso perché mi viene diagnosticata una depressione maggiore accompagnata da gravi stati d'ansia.
Ora posso cantare liberamente Acido-Acida e alle 23 crollo dal sonno manco avessi fatto cena con Bill Cosby.
Abbiamo fatto un esposto, grazie al su citato UATU. So che stanno raccogliendo le testimonianze.
Vediamo se fa prima lui a ricevere l'esposto o io a trovarmelo sotto casa. (PS so che la burocrazia richiede dei tempi ed è giusto, non è una critica alla disponibilità e/o all'impegno di nessuno)
Per il resto a novembre ho chiuso partita iva, ho ottenuto l'invalidità civile al 67% sono nelle categorie protette, e a quanto pare a brevissimo assunta ufficialmente, e finalmente a lavoro sembra andare un po' meglio, nonostante una partenza decisamente soffocante, ma ho capito che non era colpa tanto del lavoro, quanto del mio stato.




